Assistenza alla nascita Lotus


paolo e tobi 062
Il metodo Lotus Birth che va affermandosi nel mondo intero: consiste nel non recidere il cordone ombelicale e nel lasciare il bambino collegato alla placenta dopo il secondamento, fino al distacco spontaneo che avviene in media  quattro giorni dopo la nascita. È stato dimostrato che il taglio prematuro del cordone, così come è praticato oggi, crea spesso un trauma di separazione nel nascituro. A riprova di ciò, i bambini che nascono con il Lotus Birth sono molto sensibili al fatto che la placenta o il cordone vengano toccati: nel cordone deve esserci quindi ancora una forma percettiva. Questa modalità garantisce tutti i vantaggi del taglio ritardato del cordone, consentendo il trasferimento di circa 120 ml di sangue dalla placenta al bambino: circa un terzo del volume totale del sangue del neonato. I bambini che ricevono questo sangue hanno meno probabilità di essere anemici nel primo anno di vita, rispetto ai bambini il cui cordone viene tagliato subito.  L’assistenza alla nascita Lotus può essere praticata da personale qualificato  a domicilio, o in ospedale previa informazione e con dimissione precoce (dopo 2 ore dal parto).

Per maggiori informazioni consultare il sito www.lotusbirth.it.